ATTO DI ACQUISIZIONE PDF Stampa E-mail
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N. 2659 prot.                                                                                                      li 15 giugno 2010

 

ATTO DI ACQUISIZIONE AL PATRIMONIO DELLA COMUNITA’ MONTANA ALTO

BASENTO DI BENI IMMOBILI AI SENSI ART. 43 D.P.R. 8/6/2001 N. 327 E S.M.I.

 

IL DIRIGENTE DELL’AREA TECNICA

 

VISTO l’art. 43 del Testo Unico sugli Espropri approvato con D.P.R. n. 327/2001 e s.m.i.;

 

PREMESSO che con delibera di Consiglio Comunitario n. 43 del 31/3/1988 la Comunità Montana Alto Basento approvava il progetto dei lavori di costruzione del I° lotto della Tangenziale “Città di Potenza” dichiarando, nel contempo, la pubblica utilità, urgenza ed indifferibilità delle opere da realizzare;

 

CHE con  delibera di G.E. n. 228 del 5/4/1988 si disponeva l’occupazione di urgenza finalizzata all’espropriazione delle aree necessarie all’esecuzione dei lavori;

 

CHE con deliberazione di G.E. n. 659 del 15/9/1992 si approvava perizia di variante e suppletiva dei lavori di che trattasi disponendo altresì la proroga di anni due dei termini della pubblica utilità e conseguente occupazione di urgenza finalizzata all’espropriazione delle ulteriori aree necessarie all’esecuzione dei lavori;

 

CHE in data 18/5/1993 sono scaduti i termini della occupazione legittima dei beni immobili occupati senza che siano state completate le procedure tecnico-amministrative ai fini del  trasferimento della proprietà in capo alla Comunità Montana Alto Basento delle aree apprese per cui si è concretizzata la condizione di illegittima occupazione delle aree ablate;

 

DATO atto che i lavori di realizzazione dell’opera stradale sono stati ultimati per cui è evidente la condizione di irreversibile trasformazione delle aree apprese ed il notevole interesse pubblico che la loro realizzazione ha comportato;

 

TENUTO CONTO che con decisione della Corte di Cassazione dell’8/10/1992 n. 10979 è stato stabilito, in via di principio, che l’acquisizione del fondo del privato da parte della pubblica amministrazione per «accessione invertita», in dipendenza della radicale trasformazione del bene, con irreversibile destinazione dell’opera realizzata in conformità della dichiarazione di pubblica utilità, non è configurabile come illecito (ravvisabile solo riguardo all’occupazione, ove sine titolo), ma integra un fatto lecito, non contrattuale, equiparabile a quelli contemplati dagli artt. 934 e seguenti, e costitutivo, in capo a detto privato, di un diritto personale di credito, avente ad oggetto somma corrispondente al valore del fondo medesimo. Ne consegue che detto diritto è soggetto alla prescrizione ordinaria decennale, non a quella quinquennale in materia di risarcimento del danno;

 

CONSIDERATO che, a norma della lettera a) dell’art. 43 del D.P.R. 8/6/2001 n. 327 e s.m.i., l’utilizzo o la modifica di un bene immobile per scopi di interesse pubblico, in assenza di un valido ed efficace provvedimento di esproprio o dichiarativo della pubblica utilità, consente l’acquisizione dello stesso in capo al patrimonio dell’Ente e che al proprietario dell’area vadano risarciti i danni connessi all’esecuzione dell’opera, determinati nella misura corrispondente al valore del bene utilizzato per scopi di pubblica utilità col computo degli interessi moratori a decorrere dal giorno in cui il terreno è stato occupato senza titolo;

 

VISTA la perizia di stima redatta dal tecnico incaricato geom. Nicola Locaspi finalizzata alla quantificazione del risarcimento del danno cagionato, determinato nei modi di cui all’art. 37 del D.P.R. n. 327/01;

 

VISTI i tipi di frazionamento delle aree apprese, ricadenti tutte in tenimento di Potenza, regolarmente approvati dall’Agenzia del Territorio di Potenza ;

 

VISTA la deliberazione di Consiglio Comunitario n. 9 del 7/4/2010 con la quale il Commissario Straordinario della Comunuità Montana Alto Basento ha disposto l’acquisizione al patrimonio comunitario delle aree di cui all’oggetto, già utilizzate dalla Comunità Montana Alto Basento nell’ambito dei lavori di costruzione del I° lotto della Tangenziale Città di Potenza;

 

VISTI i verbali di accordo bonario sottoscritti da parte dei proprietari degli immobili interessati, i quali hanno dichiarato di accettare quale risarcimento del danno il pagamento della somma di che trattasi, a titolo definitivo e senza null’altro a pretendere dalla Comunità Montana Alto Basento per l’acquisizione degli immobili occorsi per la esecuzione dei lavori indicati in oggetto;

 

DATO ATTO che alcune delle ditte espropriate non hanno fatto pervenire nei 30 giorni successivi dalla data di notifica dell’offerta e neanche in seguito alcuna comunicazione di accettazione dell’importo loro spettante quale risarcimento del danno;

 

DATO ATTO che la Comunità Montana Alto Basento ha provveduto al pagamento diretto alle ditte interessate delle indennità accettate ed al deposito presso la Cassa Depositi e Prestiti della Provincia di Potenza delle indennità spettanti alle ditte che non hanno fatto pervenire alcuna accettazione;

 

DATO ATTO che l’intervenuta acquisizione per tale via della proprietà in capo alla pubblica amministrazione consente la formalizzazione dell’acquisizione anche ai fini della trascrizione presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari e la conseguente voltura catastale e che tale procedura è per l’effetto esente dalle imposte di bollo di cui al D.P.R. 26/10/1972 n. 642, imposta di registro di cui al D.P.R. 26/4/1986 n. 131 ed imposte catastali di cui alla legge 21/11/1967 n. 1149;

 

D I S P O N E

 

Art. 1) Per le ragioni espresse in premessa è pronunciata l’acquisizione al patrimonio della  Comunità Montana Alto Basento di Potenza, con sede alla Via Maestri del Lavoro, 19 di Potenza, codice fiscale 80003990761, degli immobili siti nel tenimento di Potenza, occorsi per i lavori di Costruzione del 1° Lotto della Tangenziale «Città di Potenza», così come descritti ed identificati all’allegato elenco che forma parte integrante e sostanziale del presente atto;

 

Art. 2) Che a cura della Comunità Montana Alto Basento il presente provvedimento venga registrato e trascritto presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari di Potenza e presentato nei modi di legge per la voltura catastale in favore della Comunità Montana Alto Basento di Pot

 IL DIRIGENTE DELL'AREA TECNICA

Arch. Aldo Corrado
 
 
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